A caccia nei cieli

Intuitivi, agili, pazienti, dotati di una vista acutissima, dai muscoli scattanti, e tremendamente veloci. Queste sono le caratteristiche necessarie per predare nel regno animale, e andare a caccia nei cieli non fa eccezione.
Come per il resto dei predatori, ho sempre subito il fascino di queste creature evolute per cacciare. La legge della natura e il processo evolutivo che ha disegnato la fauna terreste impone loro di dover uccidere, per sopravvivere, quasi come in una maledizione di un’antica fiaba medievale: nei loro occhi, si legge la determinazione di chi si ciba solo grazie alla propria prontezza ed esperienza.
Ritratto di Aquila Rapace, che posa con fierezza per me. (Serengeti)

Ritratto di Aquila Rapace, che posa con fierezza per me. (Serengeti)

Tendenzialmente, si collega l’abilità di volare ad un vantaggio innato che i predatori alati posseggono, ma si trascura un fattore di primaria importanza: volare vuol dire non avere la possibilità di mimetizzarsi. La gran parte del processo di caccia dei predatori terrestri é infatti orientato sul nascondersi, e aspettare il momento propizio. In volo questo non puó accadere, e il buon concludersi dell’azione, é puramente legato all’effetto sorpresa di una picchiata, e alla velocitá e alla precisione dell’affondo. La maggior parte dei rapaci caccia elevandosi a quote di tutto rispetto, iniziando a volteggiare identificano le prede (roditori, lucertole, piccoli mammiferi) tra gli arbusti e il terreno. Si provi ad immaginare cosa possa voler dire riuscire a vedere un topolino nell’erba a 100 metri di altezza, in volo al tramonto con una pioggerellina leggera. Il livello di difficoltá fa comprendere l’accuratezza del sistema visivo di questi meravigliosi predatori. Il Martin Pescatore invece, aspetta su un ramo in prossimitá di un fiume, e osserva i pesciolini sotto la superficie dell’acqua. Identificata la propria preda, si tuffa con la rapiditá di una folgore per immergersi completamente, e riemergere con la propria preda nel becco. Incredibile!
Un falco si mette in posa, come un cavaliere in attesa del proprio turno al torneo. La calda luce dell'alba mette in risalto la complessa livrea del suo piumaggio. Nei suoi occhi, la determinazione del guerriero.

Un falco si mette in posa, come un cavaliere in attesa del proprio turno al torneo. La calda luce dell’alba mette in risalto la complessa livrea del suo piumaggio. Nei suoi occhi, la determinazione del guerriero.

Un Martin Pescatore Gigante si riposa dopo la sua favolosa cattura! Da lì a poco inizierà a sbattere la carcassa del pesce sul tronco fino a smaciullarne il capo, in modo da poter ingerire il corpo senza incorrere in problemi digestivi. (Nei pressi del Lago Manyara)

Un Martin Pescatore Gigante si riposa dopo la sua favolosa cattura! Da lì a poco inizierà a sbattere la carcassa del pesce sul tronco fino a smaciullarne il capo, in modo da poter ingerire il corpo senza incorrere in problemi digestivi. (Nei pressi del Lago Manyara)

La fotografia dei rapaci é affascinante tanto quanto quella dei leoni o dei giaguari, solamente con il vantaggio di poterli incontrare molto piú facilmente grazie alla loro abbondanza un pó in tutti i tipi di clima (dalla savana, alla foresta pluviale, alle nostre montagne). Ancora non sono riuscito ad immortalare una caccia, ma purtroppo per quelle é richiesta anche per il fotografo la stessa abilitá del predatore terreste: mimetismo, e molta, molta pazienza.
Un enorme esemplare di Grifone del Capo si gode il sole del tramonto nel cratere dello Ngoro Ngoro. Le dimensioni di questo avvoltoio lasciano senza parole (100-110 cm dal capo alle zampe, fino a 2,6 metri di apertura alare). Purtroppo, restano solamente 8.000 esemplari come questo, in libertà. E' un onore averti incontrato, vecchio manga carogne.

Un enorme esemplare di Grifone del Capo si gode il sole del tramonto nel cratere dello Ngoro Ngoro. Le dimensioni di questo avvoltoio lasciano senza parole (100-110 cm dal capo alle zampe, fino a 2,6 metri di apertura alare). Purtroppo, restano solamente 8.000 esemplari come questo, in libertà. E’ un onore averti incontrato, vecchio mangia carogne.

Immersione dall'esito fortunato per questo cormorano [Rio Tres Irmao, Pantanal], mentre noi accanto eravamo in attesa del Giaguaro

Immersione dall’esito fortunato per questo cormorano, mentre noi accanto eravamo in attesa del Giaguaro. (Rio Tres Irmaos, Pantanal)

Un Serpentario passeggia nel Serengeti. Questo è uno dei pochi rapaci a cacciare senza volare, semplicemente spiccando balzi per sorprendere le proprie prede preferite: rettili!

Un Serpentario passeggia nel Serengeti. Questo è uno dei pochi rapaci a cacciare senza volare, semplicemente spiccando balzi per sorprendere le proprie prede preferite: rettili!

Categorie:Africa, Brasile, Fauna

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