Meu Brasil brasileiro

Devo innanzi tutto scusarmi per il lungo silenzio sul blog e la mancanza di nuovi articoli. Purtroppo, ci sono periodi dove il tempo o la motivazione scarseggiano, ma questo non vuol dire che non abbia avuto occasioni per raccogliere molte immagini interessanti, anzi, ne ho accumulate molte. E così oggi, dopo molti mesi, eccomi qui a tornare a scrivere, con la promessa di pubblicare nuovi articoli con maggiore frequenza.

In questi mesi ho viaggiato abbastanza, sempre concentrando le uscite nel continente dove ho la fortuna di abitare per alcuni anni, il Sud America. Al di là dai viaggi più lunghi e impegnativi, a cui dedicherò articoli specifici, voglio oggi omaggiare il “mio” Brasile. Come probabilmente molti stanno leggendo in questi giorni, il Brasile sta attraversando una forte crisi politica, aggravata dalle pesanti condizioni economiche in cui il paese è affondato da ormai circa due anni. Questo paese meraviglioso si merita sicuramente di meglio, e il mio articolo di oggi è essenzialmente un omaggio al Brasile, alle sue persone, alla sua aria, e alla sua terra, attraverso la mia personale visione del selvaggio che si nasconde a poche ore di macchina dalle metropoli e dalle grandi città, dalla crisi e dal carnevale. E’ il Brasile invisibile agli occhi, delicato ed effimero. Da sempre il fascino della bellezza, sotto ogni forma, mi ha spinto a raggiungere luoghi nascosti e segreti, lontani dalla confusione del mondo moderno. Là trovo la pace, e quando torno a casa e lavoro sugli scatti, porto con me alcune briciole di quel mondo incantato nelle mie giornate, e spero di poterle regalare in parte anche a voi. Che il Brasile, con la sua bellezza, salvi se stesso.

 

Brasil, meu Brasil brasileiro
Meu mulato inzoneiro
Vou cantar-te nos meus versos

[…]

Deixa cantar de novo o trovador
A merencória luz da lua
Toda canção do meu amor
Quero ver essa dona caminhando
Pelos salões arrastando
O seu vestido rendado
Brasil pra mim
Pra mim, pra mim!

[…]

Ah! ouve estas fontes murmurantes
Aonde eu mato a minha sede
E onde a lua vem brincar
Ah! esse Brasil lindo e trigueiro
É o meu Brasil brasileiro
Terra de samba e pandeiro
Brasil pra mim, pra mim, Brasil!
Brasil pra mim, pra mim, Brasil, Brasil!

Topetinho-Verde Maschio

Saira Lagarta

Un bruco, dalle incredibili forme e colori del microcosmo dei piccoli abitanti della foresta

2015-08-15 Peruibe Muchileiros-003

Un autoscatto nella tipica ambientazione durante un'escursione nella foresta pluviale atlantica

Saira Sete Cores

Topetinho-Verde Maschio in volo

Quando la foresta si apre, lascia spazio alle imponenti cascate e ai numerosi fiumi, carichi di acqua per i temporali frequenti in questa stagione

Saira Militar

2015-08-29 Trilha dos Tucanos-005

Pimentao

2015-08-29 Trilha dos Tucanos-006

Saira Sete Cores

Saira Sete Cores

Categorie:Best Shots, Brasile, Fauna, nel Mondo, Raid e spedizioni

4 replies »

  1. Primo giorno di primavera,dal Brasile un inaspettato,tenero e dirompente inno alla bellezza della Natura…Sì,bentornato poeta e pittore dell’anima,per tutti noi che ti seguiamo da lontano!
    Bruna Margherita

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